Le piante sono davvero così “buone”?

Eccomi tornata!
Mi rendo conto che fra lezioni, lavoro, volontariato ecc… è impegnativo trovare un po’ di tempo per riuscire a fare un articolo come si deve. Tante idee, tanti spunti, ma poco tempo.
Tempo che è stato dimezzato anche da un altro problema. Sono in dieta di disintossicazione da Nickel e Cobalto. Ciò comporta che devo pianificare tutti i pasti e prepararmi il più possibile i cibi a casa, comprese le torte/biscotti per la colazione…
Quindi si, sono allergica a Nickel e Cobalto. E’ una cosa che so da anni, ma che per anni ho sottovalutato molto. Adesso però mi sono stancata di stare male.
Grazie a questo mi ricollego al titolo del mio articolo di oggi.
Su internet si trovano un sacco di siti che parlano degli alimenti che, chi è come me non dovrebbe mangiare, dovrebbe ridurre ecc… Ognuno dice la sua, ci sono informazioni contrastanti… non sai a cosa credere.
Ma in questa allergia, c’è una classe di alimenti che è particolarmente presa di mira: quella degli alimenti di origine vegetale.
Allora, qualche settimana fa, ho preso la palla al balzo e ho chiesto al mio gentilissimo docente di Fisiologia Vegetale se per caso sapeva indicarmi quali piante EFFETTIVAMENTE assorbissero notevoli quantità di Nickel e Cobalto.
Grazie a lui ho avuto il contatto di un altra gentilissima docente, sempre di Fisiologia Vegetale, che ha il mio stesso problema di allergia e quindi sa il fatto suo sull’argomento, oltre ad avere numerosi articoli scientifici da leggere.
Entrambi però, durante le nostre chiacchierate sull’argomento, hanno detto una cosa:
“Arianna, si ricordi che le piante sono ferme, ma non vogliono essere mangiate!”
E’ una cosa a cui normalmente noi non pensiamo… vediamo le Piante come esseri magari anche amorevoli, ci regalano l’ossigeno, purificano l’aria, ci danno l’ombra quando il sole scotta, ci danno i fiori di ogni forma e colore e ci danno i frutti, le radici, i tuberi, i pollini… tantissime cose di cui noi ci nutriamo (e se pensiamo ai vegani, che sono la loro completa alimentazione)
Perché dovrebbero essere viste in maniera negativa?
Perché le piante non hanno solo proprietà positive, non vogliono essere mangiate. E quindi, se non si possono muovere, non possono scappare, come si difendono?
O si evolvono fino a sviluppare spine, per ferire chi tentasse di cibarsi di loro… oppure…
Accumulano delle sostanze chimiche al loro interno, che possono essere tossiche, velenose, pericolose.
Queste sostanze possono essere:
– Alcaloidi: che furono la prima materia medica, in quanto ne fanno parte sostanze come la caffeina, la nicotina, la morfina, la mescalina e la colchicina.
Alcune di queste noi le utilizziamo tutti i giorni (caffè, tabacco…)
– Glucosidi: scoperti nella pianta Digitalis purpurea, sono principi attivi che hanno effetto a livello cardiaco, efficientissimi ma hanno anche una tossicità elevata e prolungata nel tempo.
– Tannini: derivano tutti dal Fenolo e li ritroviamo nel vino, nel tè, nei frutti acerbi.
Nel vino, da la classica caratteristica astringente, data dalla capacità di queste molecole a legarsi con altre molecole contenenti azoto (N).
Oltre a queste particolari sostanze, le piante hanno un altro problema a cui devono far fronte. Le diverse proprietà del suolo.
La terra dove crescono non è uguale in tutte le zone, alcuni suoli sono più ricchi di carbonati, altri invece sono più ferrosi, e così via.
Quindi le piante si ritrovano ad assorbire diverse sostanze, anche in quantità maggiori rispetto a quelle che dovrebbero assorbire. Possono assorbire anche Ioni di Metalli Pesanti e per evitare di intossicarsi, vanno ad accumulare queste sostanze in parti adatte a questo o che tendono semplicemente ad accumulare più facilmente..
Possono essere le radici, possono essere i semi, possono essere le foglie o i frutti. Non per tutte le specie è lo stesso posto. E non tutte le specie accumulano.
Quindi dobbiamo ricordarci di mangiare in maniera VARIA e cercare di NON ECCEDERE perché alcune sostanze che assunte in quantità basse, non hanno particolari effetti, potrebbero invece averne di sgradevoli se le quantità diventano più elevate.
Bisogna stare attenti a cosa si mangia, alle mode soprattutto. Ora è molto in voga la medicina omeopatica e i rimedi naturali, ma spesso usati male e senza senno, infatti in America ne stanno vedendo gli effetti, perché una percentuale intorno al 20% dei ricoverati per problemi al fegato, è per intossicazioni da sostanze date da un errato uso (normalmente il troppo uso) di sostanze naturali provenienti dalle piante.
Si sente infatti sempre e solo parlare delle proprietà buone delle piante officinali, alimentari ecc, ma quasi mai di quelle che potrebbero essere negative.

Cerchiamo sempre di informarci al meglio sulla nostra alimentazione, è importante, è la nostra salute.

Ovviamente con questo articolo non voglio dire che le piante sono “cattive” ma che semplicemente noi spesso le sottovalutiamo e sottovalutiamo una serie di sostanze che se hanno un attività di difesa, questo è per un motivo.

Arianna WildHeart
#useyourbrain #respectnature #dontbeasheep

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...