I Predatori sono davvero così pericolosi?

Dopo una lunga pausa dallo scrivere (ho questo articolo pronto da giorni ma non avevo il tempo di pubblicarlo), per molti e diversi motivi… Eccomi di nuovo e con un articolo meno divertente, ma sicuramente costruttivo.
Questa volta, vi voglio parlare dei Predatori, probabilmente nei miei esempi utilizzerò predatori del Mare, ma il discorso si può allargare anche agli altri Habitat.
Nella fantasia e nella concezione comune, i predatori sono i Cattivi della Natura. Perché?
Perché uccidono altri animali e se li mangiano. D’altronde, la Natura li ha fatti carnivori, poco ci si può fare… sicuramente non si sognano di diventare Vegani da un giorno all’altro.
Chiaramente ci fanno paura, spesso hanno denti aguzzi, fauci enormi, veleni mortali, unghie affilate… Sono forti, veloci, aggressivi nel momento del bisogno… Hanno tantissime doti, che noi non abbiamo. E saremmo spacciati se non avessimo una delle nostre diavolerie tecnologiche ad aiutarci nello scontro.
Ecco, tutti hanno paura di questo, dello scontro con un predatore. Perché pensano che se questo predatore è un carnivoro, allora loro sono carne e verranno attaccati per essere mangiati.
Sbagliato. Noi non siamo sulla lista alimentare di nessun predatore in particolare. Possono esserci casi di uccisioni di uomini da parte dei predatori? Si. Questo accade molto più spesso per difesa e non per fame.
Gli squali ad esempio…
Una delle mie mansioni, come collaboratrici del WWF in un’area marina protetta, è quella di spiegare ed esporre al pubblico, i vari habitat con le specie marine del luogo in cui mi trovo…e quando arrivo alla Verdesca (Prionace glauca), una specie di squalo che si trova in Mar Mediterraneo… il panico.
“oh mio Dio ma ci sono anche qui?!”
“no non faccio più il bagno perché è rischioso!”
e così via…
In realtà, noi non siamo sulla lista alimentare di nessun tipo di squalo. Quindi no, non ci attaccano per mangiarci. Possono attaccarci per difesa, magari li abbiamo disturbati o spaventati e ovviamente si difendono, avendo a disposizione delle ottime armi.
Tutti hanno paura di essere mangiati, ma a nessuno viene in mente che sono loro che dovrebbero aver paura di noi, perché è l’essere umano che li mangia.
E no, non sto parlando delle pinne di squalo per la zuppa in Cina. Noi qui in Italia mangiamo squali, tra cui la Verdesca.
E sapete una cosa? Li stiamo portando all’estinzione.
Parliamo di questo punto… abbastanza dolente. Noi esseri umani abbiamo una dieta varia, mangiamo carne, pesce, verdure, legumi, cereali, ecc…
Mentre per quanto riguarda la carne (quindi animali terrestri) ci cibiamo soprattutto di erbivori. Per quanto riguarda invece il Pesce e quindi gli animali provenienti dall’acqua, mangiamo prevalentemente i Predatori, e per dirla tutta, anche dei Predatori Apicali.
Vi ricordate la Catena alimentare? Alle scuole era spesso rappresentata come una piramide, quella si chiama Piramide Ecologica. Ci fa capire sia le relazioni preda-predatore (quindi chi mangia chi), ma anche la quantità di individui che si trova ad ogni livello trofico (le righe orizzontali).

Esempio di Piramide Alimentare di ambiente terrestre
Esempio di Piramide Alimentare (o dell’energia) di ambiente marino


Si può vedere chiaramente, che i Predatori Apicali (quelli che stanno in apice), sono quelli in quantità minore di individui, cosa significa?
Meno individui = più facilità di portare quella specie (o meglio quellE specie) vicina all’essere estinta se si sfrutta, caccia, uccide troppo.
E questo è esattamente quello che succede.
Gli Squali sono predatori apicali, e sono tra le specie a rischio di estinzione. A noi fanno paura, ma noi li stiamo facendo scomparire dal Pianeta.
Ma sapete anche chi è un altro predatore apicale, e noi sfruttiamo fino allo sfinimento?
Il Tonno.
Il Tonno è ormai a rischio di estinzione, anche se ovviamente non ve lo diranno mai tutte le aziende che si occupano di pescare e vendere questi animali.
Si, sono in via di estinzione perché lo mangiamo troppo. Tonno in scatola…quante colonne si trovano, al supermercato, di tonno in scatola in mille modi differenti?
Quanti tranci di Tonno surgelati troviamo? Quanti Tonni freschi??
Ecco… non vi dico di non mangiarlo più, ma dobbiamo conoscere la situazione nella realtà.
Se si vuole mangiare pesce, senza affaticare troppo una specie o una popolazione, basta avere un alimentazione VARIA anche per quanto riguarda la scelta dei pesci…
Una volta mangio il tonno, una volta mangio la salpa, una volta mangio lo sgombro, una volta mangio il cefalo, una volta mangio il persico, una volta mangio l’orata, una volta mangio lo scorfano…e così via.
Anche il Pesce Spada si trova nella stessa situazione di Tonni e Squali.
Oltre al mangiarli direttamente, gli Squali in generale sono sottoposti anche a pesca accidentale, dove comunque muoiono.
Di solito, dicendo queste cose al lavoro, vedo il viso delle persone cambiare espressione… Dal “sorriso scherzoso di chi dice di aver paura degli squali assassini”, ad un espressione più seria e cosciente “forse stiamo esagerando”.

Vista questa panoramica sul Mondo Marino, dovete sapere che questo comunque vale per qualsiasi tipo di Predatore apicale, un esempio vicino a noi può essere quello del Lupo, delle Linci, degli Orsi. Con la riduzione spaventosa e in alcuni casi, l’estinzione locale delle popolazioni di queste specie, c’è stato un aumento enorme di erbivori, che ovviamente mangiando vegetali, hanno impoverito la copertura vegetale, inaridendo le zone in cui vivono e crescendo smisuratamente come quantità di individui.
Poi è ovvio che un branco di lupi preferisce attaccare un gregge di pecore, se le trova… perché sono più lente degli erbivori che cacciano in natura (es. caprioli) ed è meno faticoso per loro procurarsi cibo. Lo farebbero tutti, lo faremmo anche noi…anzi, soprattutto noi che cerchiamo sempre scorciatoie e modi di vivere in cui faticare il meno possibile. E anche in questo caso, fanno la figura dei cattivi, ma loro vedono semplicemente un qualcosa da mangiare, non vedono un allevamento (un allevamento per far mangiare noi, quindi poco cambia per gli erbivori).
Quindi anche in questo caso, la colpa è nostra, siamo noi che vogliamo andare a vivere con erbivori che ormai (poveri) sono snaturati, lenti, per colpa dell’uomo che in milioni di anni li ha selezionati e quindi modificati dalla loro iniziale natura.

La più grande importanza dei predatori, quindi, è il controllo delle popolazioni di specie che stanno al di sotto di loro nella piramide ecologica/alimentare. Questo perché loro mangiano individui di quelle popolazioni e sicuramente non riescono a predare individui sani, in forze, ma predano gli individui malati, vecchi o che sono comunque con caratteristiche invalidanti per tutta la popolazione di quella specie. Loro, anche se a noi non sembra, mantengono in salute le popolazioni delle loro prede. E le tengono controllate, per far si che non diventino sovrapopolate e quindi dannose per lo sfruttamento delle risorse. È quindi grazie a loro che si ha una perfetta ecologia e sfruttamento delle risorse. In natura.

Per concludere, la colpa è nostra che non sappiamo vivere con i predatori, anche se questi predatori non sono interessati a noi, li sterminiamo per paura o li mangiamo in quantità esagerate. Ma dobbiamo imparare a convivere con loro, perché loro sono importantissimi (molto più di noi in moltissimi casi) e hanno tutto il diritto di vivere su questo Pianeta.

Arianna WildHeart
#respectnature #useyourbrain #dontbeasheep

2 pensieri riguardo “I Predatori sono davvero così pericolosi?

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